Tel. 045 810 47 60
Linkedin Instagram
Otorinolaringoiatria

Turbinoplastica Mininvasiva

 

La Turbinoplastica mininvasiva è un’operazione chirurgica che interviene sui turbinati, strutture interne alle fosse nasali che hanno l’importante funzione di contribuire al riscaldamento, alla purificazione e umidificazione dell’aria che viene inspirata dal naso e che va nei polmoni.

Cosa sono i turbinati ?

I turbinati, noti anche come cornetti nasali, sono piccole sporgenze ossee laterali al setto nasale, ricoperte da un tessuto vascolare e da una mucosa dotata di ciglia all’esterno.
I turbinati sono tre per ogni narice: il turbinato superiore che si trova in corrispondenza dell’osso del cranio; il turbinato medio, che accoglie gran parte dell’aria inspirata dal naso; ed infine il turbinato inferiore che si articola assieme all’osso mascellare, e che rappresenta la struttura più importante di questo sistema e maggiormente implicata nella respirazione nasale.

A cosa servono i turbinati?

I Turbinati hanno lo scopo di riscaldare l’aria, grazie alla presenza di vasi sanguigni nella zona; quindi le ciglia della mucosa depurano e umidificano l’aria, bloccando le impurità. Oltre a svolgere la funzione di “filtro” dell’aria che viene inspirata dal naso, nei turbinati si trovano anche le cellule del sistema immunitario che proteggo il corpo da batteri, virus, e agenti patogeni di vario genere.
In poche parole, rendono l’aria adatta ad essere usata nei polmoni, e quindi hanno un ruolo fondamentale nel mantenimento del benessere del corpo.

Problemi ai turbinati:

Per varie cause, che possono essere infettive, allergie, o di altro tipo, il passaggio dell’aria nei turbinati può diventare difficoltoso.
La patologia più diffusa è l’ipertrofia dei turbinati, il risultato di un rigonfiamento cronico e permanente della mucosa che li ricopre.
Le cause scatenanti possono essere il fumo di sigaretta e la deviazione del setto nasale e via dicendo. Il gonfiore che si genera all’interno del condotto riduce lo spazio a disposizione e quindi provoca una serie di problemi che sono:

  • il naso chiuso, e quindi la tendenza a respirare con la bocca;
  • diminuzione dell’olfatto;
  • prurito in loco;
  • russamento notturno;
  • secchezza della bocca;
  • naso colante.

 

All’ipertrofia dei turbinati si risponde in diverso modo, una delle terapie più utili è quella chirurgica.

La Turbinoplastica mininvasiva

La Turbinoplastica Mininvasiva tramite radiofrequenze è un’intervento indolore che si esegue in 5-10 minuti, inizialmente viene applicato un anestetico ed un vasocostrittore, dopodiché si utilizzano moderni elettrodi sufficientemente sottili per poter operare nelle cavità nasali, la radiofrequenza causa una risonanza tra le cellule in eccesso, riducendo il tessuto ipertrofico e l’infiammazione quasi istantaneamente. La Turbinoplastica mininvasiva consiste in una pratica chirurgica alla quale si ricorre qualora il problema dell’ipertrofia dei turbinati non receda anche dopo una appropriata terapia medica.
 

Prima dell’intervento il professionista esegue una TAC a bassa emissione radiologica per ottenere le informazioni sulla morfologia interna di naso e seni paranasali.

L’uso della radiofrequenza viene ripetuto fino a raggiungere le dimensioni desiderate, liberando la fossa nasale, a questo punto l’intervento è terminato ed il paziente, dopo un tempo di osservazione, può tranquillamente tornare a casa.

Nei giorni successivi, secondo le indicazioni del medico, il paziente potrà trattare l’area con gocce o unguenti nasali per ripristinare eventuali irritazioni della mucosa, in pochi giorni si potrà apprezzare il ripristino di una normale funzione respiratoria ed il beneficio derivato dall’operazione.

Informazioni sui cookie presenti in questo sito

Questo sito utilizza cookie tecnici e statistici anonimi, necessari al suo funzionamento.

Per saperne di più x