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Nutrizione

La primavera in tavola

Anche a tavola, è opinione comune associare la primavera al concetto di “fare pulizia”.
Dopo i mesi invernali, sedentari e caratterizzati da un'alimentazione ricca di grassi, sembra doveroso depurare il proprio organismo per riacquistare il benessere in vista dell'estate.
Ma la premessa necessaria è che una corretta alimentazione va mantenuta tutto l'anno, e il modo migliore per farlo è seguire la stagionalità dei prodotti.

Ecco alcuni consigli nutrizionali, utili anche per contrastare i malesseri tipici del periodo primaverile come la stanchezza o i piccoli disturbi intestinali.

1. Primavera, stagione di primizie
 
Spuntano le erbe spontanee e ci ricordano che una volta erano le stagioni a regolare l'alimentazione.
Una buona abitudine da non abbandonare è la raccolta, possibilmente in luoghi poco trafficati, delle erbette selvatiche: in cucina possono essere utilizzate crude o cotte, magari a vapore, e sono una fonte preziosa di sali minerali.
Quali sono? La piantaggine, ad esempio, si può dire che è una pianta officinale che si usa nelle affezioni respiratorie, in caso di tosse, per disturbi gastrici e molti altri problemi di natura infiammatoria.
In primavera è la prima pianta a comparire, si utilizzano le foglioline tenere per fare infusi ma la si può usare nell’insalata, insieme all’achillea, altra piantina selvatica. In insalata va molto bene insieme al finocchio selvatico, qualche foglia di tarassaco, qualche fogliolina di menta, e insalata normale.
Ancora, gli asparagi selvatici: nelle nostre zone si raccoglie l’asparagina o bruscandolo in riva ai fiumi. Hanno proprietà tonificanti, lassative e diuretiche; si utilizzano le punte, le foglie e i gambi teneri; i primi per il risotto, i secondi insieme alle foglie sono ottimi per le frittate che è meglio cuocere in forno in quanto più salutare come cottura.
 
2. Fibre, fibre, fibre
 
Per favorire la peristalsi intestinale e l'insorgenza della flora batterica “buona”, c'è bisogno dell'apporto adeguato di fibre. Oltre alle erbe spontanee, sono consigliatissimi i cereali integrali.
 
3. Proteine e carboidrati, l'accoppiata vincente
 
La primavera è anche la stagione dei legumi freschi, come i piselli, ricchi di proteine. Associati ai carboidrati, che ne sopperiscono le proprietà mancanti, sono una fonte di sostentamento completa. Pasta e piselli, o riso e piselli, sono un pasto completo.
 
4. Problemi intestinali dovuti al cambio di stagione?
 
Una soluzione è l'introduzione dei fermenti lattici nella propria dieta. Si può farlo assumendo almeno una dose al giorno di yogurt naturale, o in alternativa integrando la propria dieta con i fermenti lattici che favoriscono la flora intestinale “buona” che produce le vitamine e gli antiossidanti necessari alla degradazione completa dei cibi.
 
5. Stanchezza, la risposta sono le vitamine
 
Il “mal di primavera”, quella sensazione di stanchezza e debolezza, è un sintomo tipico del periodo.
Colpa della carenza di vitamine e sali minerali, per questo frutta fresca e verdura sono alleati preziosi in questi mesi.
Fondamentale è variarne il consumo e assumerne almeno quattro dosi giornaliere, lontane dai pasti (un'idea per la colazione sono i frullati) perchè la fermentazione può essere un problema per la digestione.
In questo modo è assicurato l'apporto di vitamine ma anche di fibra insolubile e zuccheri semplici.

La ricetta
FRITTATA AL FORNO CON ASPARAGINE O BRUSCANDOLI
 
Ingredienti:
- 2 uova
- 2 cucchiai di latte di riso, di capra o di mucca ( variazione a seconda dei gusti o di intolleranze)
- Un cucchiaio di formaggio (pecorino, caprino stagionato o parmigiano)
- Poco sale e un pizzico di pepe
- Gambi più teneri di asparagina (da 15 in su, in funzione del proprio gusto)
N.b.: Volendo si può aggiungere un po’ di crescione (erba ricca di ferro e calcio)
 
Procedimento:
Rompere le uova e sbatterle con il sale e il pepe, aggiungere latte e formaggio; tagliare i gambi delle asparagine in piccoli pezzi, tritare grossolanamente anche il crescione, aggiungere il tutto alle uova sbattute; mettere il composto in una pirofila e inserire in forno già caldo fino a cottura.