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Igiene Dentale

Erosione dentale. Attenti agli acidi!

Erosione dentale. Attenti agli acidi!
Le nostre abitudini alimentari prevedono una moltitudine di cibi acidi che possono danneggiare irreversibilmente lo smalto dei nostri denti attraverso un processo chiamato “erosione dentale”.
Uno studio di pochi anni fa condotto in sette Paesi europei ha evidenziato come l’Italia abbia il più alto livello di erosione dello smalto con il 18% di giovani adulti gravemente affetti.

Cos’è l’erosione dello smalto?
E’ una forma d’usura dentale che può verificarsi a qualunque età. Essa è indotta dall’esposizione prolungata della nostra bocca a pH acidi i quali, un po’ alla volta, indeboliscono i nostri denti facendone perdere la componente minerale.
Nonostante una delle funzioni della saliva sia proprio quella di contrastare questo processo, spesso agisce troppo lentamente, lasciando il dente esposto ai ripetuti attacchi acidi.

Quali sono i sintomi?
Le fasi iniziali d’erosione dello smalto non sono visibili a occhio nudo e purtroppo molto spesso i pazienti se ne accorgono solo quando l’erosione è già a livelli avanzati.
Evidenti segni di erosione sono la sensibilità dentale ed un leggero ingiallimento delle superfici. I casi più gravi possono presentare ipersensibilità intensa, trasparenza del dente e comparsa di crepe sui lati.
Il quadro si complica se il paziente presenta retrazioni gengivali (recessioni) e conseguenti colletti dentali scoperti i quali rappresentano zone maggiormente vulnerabili e sensibili.

Come accorgersene?
Spesso l’ipersensibilità si presenta come una fitta dolorosa provocata da alimenti caldi, freddi, acidi o dolci. Altre volte il fastidio è indotto da uno spazzolamento troppo aggressivo o semplicemente dall’ingresso in bocca di aria fredda.

Qualche buona abitudine?

  • Non eccedere con il consumo di alimenti acidi
  • Usare un dentifricio con pH neutro
  • Usare una cannuccia per bere le bevande acide o perlomeno berle rapidamente
  • Aspettare un’ora prima di spazzolare i denti dopo il consumo di cibi e bevande acidi
  • Rispettare i tempi di controllo consigliati dal tuo Igienista Dentale o dal tuo Dentista e se consigliato farsi applicare del gel/schiuma ad alta concentrazione di fluoro (fluoroprofilassi)

Se la prevenzione non è bastata che cure ci sono?

  • Applicazione regolare di fluoro ad alte concentrazioni (secondo quanto consigliato)
  • Applicazione di lacche/resine a copertura dei colletti esposti
  • Applicazione di sali di potassio o calcio
  • Interventi chirurgici riparativi della gengiva (se il problema deriva dalle recessioni gengivali)